Sistema di aiuto online di Recovery Toolbox for Outlook

Per ottenere un buon risultato nell'utilizzo di Recovery Toolbox for Outlook (Scarica) per la riparazione dei file pst corrotti, è necessario rispettare scrupolosamente la sequenza delle operazioni e seguire con precisione le istruzioni. Per recuperare file *.pst danneggiati, bisogna fare uno per uno i seguenti passi:

Recupero dei dati da file .pst di Microsoft Outlook con l'aiuto di Recovery Toolbox for Outlook (recupero mail outlook)

1. Selezionare il file .pst di origine che di desidera recuperare

Per selezionare il file pst di origine, bisogna specificare il percorso a questo file nella finestra di Recovery Toolbox for Outlook. Per farlo, premere il pulsante ae selezionare il file desiderato nell'elenco di file/profili oppure specificare la locazione del file sul disco. Se l'utente corrente ha un solo profilo e tutti i dati si archiviano in un solo file .pst, il percorso a questo file si visualizzerà automaticamente nella barra dell'indirizzo. Altrimenti bisogna selezionare manualmente il file pst da recuperare. Se il file è già stato riparato in precedenza, è possibile specificare il percorso tramite l'elenco che si apre cliccando sul pulsante a destra della barra dell'indirizzo.

Se non sapete il percorso al file .pst da riparare, potete usare la funzione di ricerca integrata di Recovery Toolbox for Outlook. Per usare la funzione di ricerca, premere il pulsante Search for .pst & .ost files (Cerca file .pst & .ost). Fatto questo, specificare l'area di ricerca (selezionare uno dei dischi) e l'estensione dei file da cercare (selezionare .pst, .ost o *.* nell'elenco Search Files with extension (Cerca file con estensione)). Il pulsante Stop Search (Interrompi ricerca) diventa attivo non appena si avvia la ricerca. Potete usarlo per interrompere la ricerca di file in qualsiasi momento.

Completata a ricerca, selezionare uno dei file nell'elenco che si visualizza nella parte centrale del pannello di ricerca, quindi cliccare su OK . Il percorso al file selezionato sarà visualizzato nella barra dell'indirizzo di Recovery Toolbox for Outlook.

Nota: Per riparare un file .pst su Windows NT, 2000, XP, 2003, bisogna disporre dei diritti di accesso ai file e cartelle di sistema, dove si archiviano i file .pst originali di Microsoft Outlook.
2. Selezionate la modalità di funzionamento
  • Modalità di recupero - Se disponete di un file PST/OST corrotto, impiegate questa modalità per riprstinare quanto più contenuto possibile.
  • Modalità di conversione - Se disponete di un file OST sano e avete bisogno di convertirlo in un nuovo file PST oppure se disponete di un file PST/OST sano e desiderate estrarne i dati in file .msg/.eml/.vcf separati, impiegate la modalità di conversione.
3. Leggere (individuare e recuperare) i dati contenuti nel file .pst selezionato

Dopo aver selezionato il file pst da recuperare e aver premuto il pulsante Next (Avanti), apparirà una finestra di dialogo con la domanda Do you wish to start recovery? (Iniziare il processo di recupero?). Cliccando su Yes (Sì) si avvia il processo di rilevamento e recupero dei dati dal file pst corrotto.

Il processo di recupero mail outlook richiede un certo tempo a seconda delle prestazioni del computer e della dimensione del file .pst processato. Completata la lettura dei dati, sarà possibile visionare le cartelle recuperate dal file .pst corrotto e il contenuto di esse (Folder List (Elenco cartelle) e Items List (Elenco elementi), rispettivamente).

Nota: non appena il programma trova più di un elemento nel file .pst di origine, sarà possibile passare alla successiva tappa di riparazione di file .pst (diventerà attivo il pulsante Next (Avanti)).
4. Specificare la cartella per il salvataggio dei dati recuperati

Il terzo passaggio consiste nell'indicare la locazione per il salvataggio dei dati recuperati. Per specificare il percorso per il salvataggio, bisogna digitarlo manualmente nel campo Folder for save (Cartella di salvataggio) oppure usare il pulsante . Cliccando sul pulsante, si apre una finestra di dialogo che permette di selezionare la cartella nella quale si desidera salvare i dati ripristinati. Se avete salvato dei dati in precedenza, potete selezionare la locazione di destinazione nell'elenco a discesa Folder for save (Cartella di salvataggio).

Nota: lo spazio disponibile sull'unità di destinazione deve essere minimo il doppio della dimensione del file .pst di origine. Se il valore nel campo Required free disk space (Spazio su disco richiesto) è evidenziato in rosso, vuol dire che lo spazio libero su disco è insufficiente.
5. Selezionare il metodo di salvataggio dei dati recuperati

Il nostro software di recupero file Outlook danneggiati permette di scegliere uno dei due modi disponibili di salvataggio dei dati estratti dal file *.pst corrotto:

  • come uno o più nuovi file *.pst
  • come file separati con estensioni *.msg
  • come file separati con estensioni *.eml, *.vcf e *.txt.

Nel primo caso, i file si potranno aprire e usare con Microsoft Outlook. Nel secondo caso, si potranno importare nei client di posta che supportano questi formati (sono infatti supportati dalla maggiore parte dei client e-mail).

Se necessario, nella colonna a sinistra dell'elenco Recovered e-mail (E-mail recuperate), è possibile spuntare le caselle di controllo accanto ai nomi dei messaggi che si desidera salvare.

Siccome Microsoft Outlook non può esportare messaggi in file *.eml, Recovery Toolbox for Outlook può essere usato per spostare i messaggi di posta elettronica da un client all'altro, purché supportino file di messaggi con estensione .eml. È inoltre possibile esportare e importare contatti e note come file .vcf e .txt.

Nota: è possibile salvare i dati recuperati come file pst solo se sul computer è installato Microsoft Outlook 98 o successivo.
6. Salvare i dati su disco

Cliccando sul pulsante Save (Salva) si avvia il processo di salvataggio dei dati su disco. Una volta salvati tutti i dati recuperati come file .pst o come una serie di file eml, vcf e txt, verrà visualizzato un report dettagliato sotto forma di foglio statistico. Il report include i seguenti dati: Source PST file (il percorso al file PST di origine), Recovered Folders (il numero delle cartelle recuperate dal file .pst), Recovered Items (il numero degli elementi recuperati), Saved PST file(s) (il percorso al nuovo file PST).

7. Selezionare uno dei due modi disponibili per copiare i dati in Microsoft Outlook, Microsoft Outlook Express e Rubrica di Windows:
  • a). Aprire un nuovo file .pst in Microsoft Outlook

    Se volete usare il nuovo file *.pst per continuare a lavorare con Microsoft Outlook, premere su File, quindi cliccare su:

    • Outlook Data File (File di dati di Outlook) - in Microsoft Outlook XP, Microsoft Outlook 2003
    • Personal Folders File File (.pst)... (File delle cartelle personali (.pst)) - in Microsoft Outlook 2000;
    • Open Special Folder (Apri cartella speciale) - nelle versioni precedenti di Microsoft Outlook

    Selezionare il file da importare e confermare la selezione.

  • b). Importare i file .vcf e .eml

    È possibile importare file separati in Microsoft Outlook Express semplicemente trascinando i file *.eml desiderati da Windows Explorer nella cartella aperta del client di posta. Per farlo, selezionare i file con estensione *.eml che si desidera importare, e trascinarli nella cartella aperta di Outlook Express tenendo premuto il tasto sinistro del mouse.

    Purtroppo, non è possibile usare questo metodo per importare i file *.eml in Microsoft Outlook, perché l'operazione non sarà eseguita correttamente. Per spostare file *.eml separati, si consiglia di seguire rigorosamente la seguente procedura:

    1. 1. Importare file *.eml separati nelle cartelle di Microsoft Outlook Express. Per farlo:
      • avviare simultaneamente Microsoft Outlook Express e Windows Explorer;
      • usare Shift+arrows o Ctrl+pulsante sinistro del mouse per selezionare i file *.eml desiderati;
      • premere il pulsante sinistro del mouse e tenendolo premuto trascinare i file *.eml selezionati nella cartella di Microsoft Outlook Express
      Nota: è necessario creare una nuova cartella in Microsoft Outlook Express prima di importare file *.eml.
      1. Avviare Microsoft Outlook e selezionare l'opzione Import&Export (Importa ed esporta) nel menu File.
      2. Selezionare l'opzione Import Internet Mail and Addresses (Importa messaggi e indirizzi Internet) e fare clic su Next (Avanti).
      3. Selezionare l'opzione Outlook Express 4.x, 5 lasciare spuntata l'opzione Import Mail (l'opzione Importa messaggi) e importare i file cliccando su Finish (Fine).
    2. 2. È possibile importare file vcf separati nella Rubrica di Windows nel seguente modo:
      • in Windows Explorer selezionare i file con estensione *.vcf che si desidera importare;
      • Premere il pulsante sinistro del mouse e trascinare i file selezionati fino alla finestra aperta della Rubrica di Windows oppure alla cartella Contatti aperta di Microsoft Outlook.

È possibile importare file VCF e EML in altri client di posta elettronica e in altri programmi che supportano questi formati.